
Territorio e Ambiente
Modugno, procede il cantiere Fal. Giannini: «Siamo all'80% dei lavori»
Sopralluogo dell'assessore regionale ieri mattina, completate le operazioni di apertura dell'ultima galleria
Modugno - martedì 17 dicembre 2019
10.00 Comunicato Stampa
I lavori per il raddoppio della linea Bari-Matera e per l'interramento dei binari a Modugno procede come da programma. Ieri mattina un sopralluogo dell'assessore regionale Giannini, contestualmente alla demolizione del cosiddetto 'diaframma', ossia il tratto finale di ammasso roccioso (di circa 1 metro) che separa i due fronti di scavo della galleria n. 3, l'ultima a dover essere ancora realizzata, per permettere la messa in opera del binario interrato e dei relativi impianti di sicurezza e segnalamento.
«A lavori ultimati la linea interrata - sottolinea Giannini - procederà su tre gallerie per un totale di 472 m con un'altezza minima dal piano del ferro pari a 5.00 m: la galleria n. 1 lunga 52 m tra via Amati e via D'Azeglio; la galleria n. 2, lunga 19 m in corrispondenza dell'attuale stazione; la galleria n. 3, lunga 400 metri tra il passaggio a livello della stazione e il passaggio a livello del cimitero».
«Questo di Modugno - spiega l'assessore - è il cantiere più importante tra quelli attualmente in atto sulla linea Bari – Matera, finanziato con € 13.660.000. La fine dei lavori è prevista per settembre 2020, al momento è stato realizzato l'80% delle opere. Nonostante si tratti di un intervento impegnativo, non è stato interrotto il servizio e sono state realizzate due deviate provvisorie della linea FAL (800 m in zona stazione e 450 m in zona via Palo). In zona stazione, dopo la realizzazione delle tre gallerie e del binario interrato, si dovranno completare banchine, marciapiedi, rivestimenti di parete e la posa dell'ascensore. In via Vecchia Palo è stato completato lo scavo della trincea per 600 m. In via Tasso e via Palo si sta procedendo con lo spostamento delle condotte idriche e fognarie, è in fase avanzata di realizzazione il tronco di fogna bianca ed è stato risolto, di conseguenza, il problema degli allagamenti al quartiere Porto Torres».
«Con la realizzazione di questo importante intervento - conclude - si conseguirà l'obiettivo di decongestionare il traffico urbano di Modugno, grazie all'abolizione di due passaggi a livello, ridurre sensibilmente l'impatto ambientale dei binari, migliorare velocità e sicurezza del servizio ferroviario».
«A lavori ultimati la linea interrata - sottolinea Giannini - procederà su tre gallerie per un totale di 472 m con un'altezza minima dal piano del ferro pari a 5.00 m: la galleria n. 1 lunga 52 m tra via Amati e via D'Azeglio; la galleria n. 2, lunga 19 m in corrispondenza dell'attuale stazione; la galleria n. 3, lunga 400 metri tra il passaggio a livello della stazione e il passaggio a livello del cimitero».
«Questo di Modugno - spiega l'assessore - è il cantiere più importante tra quelli attualmente in atto sulla linea Bari – Matera, finanziato con € 13.660.000. La fine dei lavori è prevista per settembre 2020, al momento è stato realizzato l'80% delle opere. Nonostante si tratti di un intervento impegnativo, non è stato interrotto il servizio e sono state realizzate due deviate provvisorie della linea FAL (800 m in zona stazione e 450 m in zona via Palo). In zona stazione, dopo la realizzazione delle tre gallerie e del binario interrato, si dovranno completare banchine, marciapiedi, rivestimenti di parete e la posa dell'ascensore. In via Vecchia Palo è stato completato lo scavo della trincea per 600 m. In via Tasso e via Palo si sta procedendo con lo spostamento delle condotte idriche e fognarie, è in fase avanzata di realizzazione il tronco di fogna bianca ed è stato risolto, di conseguenza, il problema degli allagamenti al quartiere Porto Torres».
«Con la realizzazione di questo importante intervento - conclude - si conseguirà l'obiettivo di decongestionare il traffico urbano di Modugno, grazie all'abolizione di due passaggi a livello, ridurre sensibilmente l'impatto ambientale dei binari, migliorare velocità e sicurezza del servizio ferroviario».